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5 CUCCIOLI IN UN SACCO: I BONSAI

Olbia, 27.11.2025
I 5 Bonsai stanno prosperando. Chi avrebbe mai detto che questi adorabili ciccionetti potessero diventare così belli? Sì avete capito bene, sono piccole palle di pelo piene di vita e amore. Anche se li chiamiamo “bonsai”, sono tutt’altro che piccoli: delle vere e proprie meraviglie da coccolare.
Se desiderate aiutarci al momento abbiamo bisogno di crocchette mini puppy della Royal, per farli crescere forti e sani. 
Grazie di cuore.


Olbia, 06.11.2025
I cinque piccoli che abbiamo affettuosamente chiamato i Bonsai, stanno crescendo a vista d’occhio e mangiano con un appetito incredibile. Hanno appena iniziato la profilassi e sono davvero adorabili. Ogni giorno ci regalano momenti di gioia e tenerezza, non possiamo fare a meno di sorridere quando li vediamo appena svegli, pronti a esplorare il mondo.
Sono così fortunati ad avere un’opportunità di vita migliore, soprattutto considerando che qualcuno li aveva buttati via come stracci vecchi.
Attualmente mangiano le crocchette Mini Starter della Royal, che li aiuta a crescere forti e sani. Speriamo che presto possano trovare delle famiglie che li accolgano nel caloroso abbraccio di una casa. Non possiamo aspettare di vedere i Bonsai prosperare e ricevere l’amore e le attenzioni che meritano.
Grazie a tutti voi che ci sostenete e ci aiutate a dare una seconda possibilità a questi cuccioli speciali.

Olbia, 31.10.2025
Questa mattina abbiamo ricevuto una telefonata che ci ha gelato il sangue: in un sacco di juta chiuso ermeticamente con una fascetta da elettricista, sono stati trovati 5 cuccioli di appena un mese di vita. Anime innocenti sigillate in quello che doveva essere la loro tomba, condannate a morire tra atroci sofferenze in un atto di crudeltà che supera ogni immaginazione umana.
Sono arrivati al rifugio in condizioni devastanti, piccoli corpicini fradici, tremanti, affamati e terrorizzati. Questa scena straziante parla più di mille parole e ci mostra la faccia più oscura dell’umanità, quella dell’indifferenza totale verso la sofferenza di creature indifese.
Chi ha compiuto questo gesto ignobile, probabilmente un allevatore o qualcuno che si improvvisa tale, ha dimostrato una bassezza morale che ci lascia senza parole. Il sacco utilizzato era chiaramente quello del mangime per animali. Ma c’è un aspetto ancora più grave in tutta questa vicenda, chi li ha abbandonati questi cuccioli ha fallito due volte. La prima quando non ha sterilizzato i propri animali, dimostrando totale irresponsabilità, la seconda quando di fronte al problema da lui stesso creato, ha scelto la via più vigliacca e crudele: l’eliminazione di vite innocenti.
Vogliamo gridarlo forte e chiaro, l’abbandono non è mai la soluzione, ma uno scaricare le conseguenze delle proprie mancanze su una comunità già sovraccarica di emergenze. La tragedia di questi cuccioli è la diretta conseguenza di una mentalità arretrata che vede nella riproduzione incontrollata degli animali un diritto invece che una responsabilità. La sterilizzazione non è crudeltà ma prevenzione. È l’atto più responsabile che un proprietario possa compiere per evitare che si ripetano tragedie come questa.
È fondamentale che la Regione e le autorità competenti instaurino regole ferree che obblighino tutti i proprietari di animali a sterilizzarli. Non possiamo più tollerare che il randagismo e l’abbandono proliferino a causa dell’irresponsabilità di pochi.
Se desiderate aiutarci abbiamo bisogno di traverse 60 x90 e crocchette mini starter della Royal Canin.

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