FARFALLINO
Olbia, 03.03.2026
Farfallino è sereno, nonostante tutto quello che ha passato, nonostante il dolore e l’abbandono, questo piccolo angelo ha ancora la capacità di essere tranquillo, di fidarsi, di lasciarsi amare. Ti guarda con quei suoi occhini grandi pieni di dolcezza e sembra dirti “va tutto bene, ora ci sei tu”. La sua serenità e la capacità di perdonare l’indifferenza del mondo, ci commuove ogni singolo giorno.
Dalle prime visite è emersa una situazione più complessa di quanto pensavamo inizialmente. Non si tratta “solo” di rogna, si sospetta una dermatite più seria e articolata che necessita di esami approfonditi. Sarà sottoposto a biopsia e ad un esame dermo-istologico, necessari per arrivare ad una diagnosi certa e per impostare la terapia più adeguata. Solo così potremo davvero aiutare Farfallino nel modo migliore, senza perdere tempo prezioso con terapie non risolutive.
La strada è lunga, gli esami hanno un costo importante, le cure specialistiche sono costose, il percorso richiederà tempo, pazienza e risorse. Chi può ci aiuti, ogni donazione, anche la più piccola, è fondamentale.
E mandate tanta energia positiva, pensieri d’amore, mandate la vostra forza, quella luce che lui merita e che per troppo tempo gli è stata negata. Farfallino la sente, ne siamo certi. La sente quando lo accarezziamo, quando lo guardiamo, la sente nell’aria di questo rifugio che finalmente lo ha accolto e protetto. Guardate i suoi occhioni, la sua dolcezza, la fiducia, quella voglia di vivere nonostante tutto. Sta lottando con tutto se stesso e noi lottiamo con lui, ma abbiamo bisogno del vostro sostegno, del vostro amore.
Grazie a chi c’è, a chi ci sarà, a chi crede in quello che facciamo ogni giorno per creature innocenti come lui.

Olbia, 28.02.2026
Vogliamo aggiornarvi sul nostro piccolo guerriero Farfallino, che continua a lottare e a stupirci con la sua dolcezza infinita.
Le buone notizie: Farfallino mangia! Mangia con appetito, come se volesse recuperare tutto il tempo perduto . Vederlo mangiare con gusto è una gioia immensa, un segno che dentro quel corpicino provato c’è tanta, tantissima voglia di vivere.
Ha iniziato le terapie. Le cure sono partite: bagni medicati, antibiotici, antinfiammatori, medicazioni quotidiane. Ogni giorno ci prendiamo cura di lui con pazienza e amore. Lui si lascia fare tutto, si fida completamente. Ti guarda con quei suoi occhioni grandi, così pieni di dolcezza e gratitudine, e sembra capirti, sembra ringraziarti per ogni piccolo gesto che fai per lui.
Quando lo guardi negli occhi, quando incroci quello sguardo così profondo e pieno di fiducia nonostante tutto quello che ha passato, capisci perché facciamo questo lavoro. Farfallino è dolce, incredibilmente dolce. Ti fissa come se volessi dirti “grazie per esserci”, come se finalmente avesse trovato qualcuno che lo vede davvero.
La strada è lunga, molto lunga. Farfallino avrà bisogno di settimane, forse mesi di cure costanti. La rogna lo ha devastato e il recupero sarà graduale. Ma noi, come sempre, non abbiamo fretta. Abbiamo tutto il tempo che serve per lui. Giorno dopo giorno lo vedremo migliorare. Giorno dopo giorno la sua pelle guarirà, il pelo ricrescerà, il dolore svanirà. E quei suoi occhioni grandi continueranno a guardarci con quella fiducia che ci commuove ogni volta.
Le cure sono lunghe e costose, ma Farfallino merita ogni singolo sforzo. Se volete aiutarlo, vi ringraziamo dal profondo del cuore. Ogni donazione, anche la più piccola, significa un altro giorno di cure, un altro passo verso la guarigione, un’altra possibilità per Farfallino di conoscere finalmente la felicità che merita.
Farfallino vi guarda con i suoi occhioni grandi e, anche se non può dirlo, vi ringrazia già per quello che fate per lui.

Olbia, 27.02.2026
Oggi è arrivato al rifugio Farfallino, un micio che ci ha lasciato letteralmente senza parole. Guardarlo negli occhi è stato come ricevere un pugno nello stomaco, è letteralmente mangiato dalla rogna. La pelle è devastata, il corpicino provato, le ferite parlano di giorni, settimane, forse mesi di agonia silenziosa. Eppure nei suoi occhi c’è ancora quella luce, quella dolcezza disarmante che solo gli animali sanno avere anche dopo aver subito l’indifferenza più crudele.
Per ridurre una creatura in queste condizioni ci vuole tempo. Non succede dall’oggi al domani. Ci vogliono mesi di sofferenza ignorata, tanta indifferenza. La stessa di chi l’ha visto e ha pensato “non sono affari miei”, di chi ha detto “qualcun altro lo farà”. Di chi ha distolto lo sguardo perché “mi fa troppa impressione”, come se chiudere gli occhi cancellasse la sofferenza. L’indifferenza di chi ha valutato che quella vita non valesse nemmeno cinque minuti del proprio tempo per fare una segnalazione.
Mentre Farfallino soffriva, mentre la rogna lo divorava vivo, il suo corpo si consumava giorno dopo giorno e la vita attorno a lui continuava normalmente. Persone che andavano al lavoro, che facevano la spesa, che portavano i bambini a scuola, che vivevano la loro quotidianità mentre a pochi metri una creatura innocente agonizzava nell’indifferenza più totale.
Farfallino è buono, è dolce. Non ringhia, non graffia, non morde nonostante tutto quello che ha passato. Cerca solo un po’ di calore, una carezza, qualcuno che finalmente lo veda davvero. E questa è forse la cosa che fa più male: la sua bontà di fronte alla nostra cattiveria.
Perchè non è stato soccorso prima? Perché nel 2026, in una società che si definisce civile, una creatura innocente deve ridursi in queste condizioni prima che qualcuno decida di tendere una mano?
Perché gli animali devono pagare il prezzo della nostra indifferenza, della nostra incapacità di provare empatia, della nostra cecità volontaria? Che società siamo diventati se riusciamo a passare accanto alla sofferenza e fare finta di niente? Che esseri umani siamo se il dolore non ci tocca, non ci muove, non ci scuote dal nostro comodo torpore?
Siamo un’associazione di volontariato che vive SOLO di donazioni. Nessun ente, nessuna istituzione ci rimborsa nemmeno in minima parte le spese che sosteniamo ogni giorno. Ogni cura veterinaria, ogni medicinale, ogni pasto viene pagato grazie alla generosità di chi crede in quello che facciamo e non chiudendo gli occhi davanti alla sofferenza.
Farfallino ora inizierà le cure. Avrà bisogno di visite veterinarie continue, terapie specifiche, farmaci costosi, tempo e dedizione. Tutto questo ha un costo che grava interamente sulle nostre spalle e su quelle di chi ci sostiene con il cuore e con i fatti.
Le cure saranno lunghe e costose, ma lui merita questa possibilità. Merita di guarire, di non soffrire più, di conoscere finalmente cosa significa essere considerato ed amato.
Se potete, aiutateci ad aiutarlo. Ogni donazione, anche la più piccola, fa la differenza per creature innocenti come Farfallino.

