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I 3 CUCCIOLI DELL’MD

Olbia, 05.10.2026
E così avete risolto il vostro problema. Tre cuccioli, due maschi e una femmina, chiusi in uno scatolone e abbandonati vicino al MD dell’aeroporto. Li avete depositati lì come bagagli smarriti che non volete più reclamare. Avete voltato le spalle, messo in moto l’auto e siete tornati alla vostra vita, convinti di esservi sbarazzati di un peso. Ma quello che avete lasciato non è un rifiuto: è carne viva, sono battiti cardiaci accelerati dal terrore, è l’odore della paura che solo un cucciolo tradito può conoscere.
Il randagismo non cade dal cielo. Ha un nome e un cognome: il vostro. Nasce dalla vostra pigrizia, dalla vostra ignoranza, dalla vostra totale mancanza di responsabilità. Nasce da chi non sterilizza, da chi pensa che “una cucciolata la deve fare”, per poi scoprire che la realtà è scomoda, sporca e costosa. E allora la soluzione è il deserto di asfalto di un aeroporto o il ciglio di una strada. Avete condannato questi piccoli e la loro mamma a una sofferenza che non hanno scelto. E tra sei mesi? Tra un anno? Il ciclo ricomincerà, perché la vostra superficialità è una malattia cronica.
Sapete cos’è un canile? Non è un albergo per cani. È un luogo di urla spezzate, di cemento freddo d’inverno e rovente d’estate. 
È IL RUMORE OSSESSIVO DI CENTINAIA DI ZAMPE CHE GRATTANO PORTE CHE NON SI APRIRANNO MAI. 
È lo sguardo di chi capisce, dopo mesi o anni, che nessuno tornerà a prenderlo. Chi infligge questo dolore ai cani chiusi nei canili commette un crimine contro l’anima stessa della vita. È una cattiveria che si nasconde dietro la banalità del “non potevo fare altrimenti”. Potevi. Potevi sterilizzare. Potevi essere un essere umano, non un codardo.
Questa è una lotta impari. Una forza impari dove chi ha il potere lo usa per schiacciare chi non ha voce. Il randagismo è una piaga sociale alimentata dall’egoismo di chi non vuole capire che un cane è un impegno, non un giocattolo da buttare quando le pile si scaricano.
I piccoli sono al sicuro, lontano da quello scatolone. Stanno mangiando il Mini Starter Royal, cercando di recuperare le forze e di dimenticare l’odore del cartone in cui li avete sigillati. Ma la cicatrice del tradimento resta.
A chi crea questa inutile sofferenza: non c’è giustificazione. Non c’è scusa. C’è solo la vostra vergogna, scritta negli occhi di tre cuccioli che, nonostante tutto, cercheranno ancora una mano da leccare.
Sterilizzate. Responsabilizzatevi. Fermate questo massacro silenzioso.
Siete talmente ipocriti che gli hanno messo anche il cuscino!!!!!!!!!!!!!!

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