GLI ALBORI, 6 CUCCIOLI ABBANDONATI
Olbia, 12.03.2026
Il cuore si spezza nel dirvi che il cucciolo ricoverato in clinica non ce l’ha fatta.
È diventato un angelo. Un angelo piccino piccino che non ha avuto nemmeno la possibilità di vivere.
AVEVA SOLO 15-20 GIORNI. Non ha conosciuto l’amore. Non ha avuto il tempo di giocare, di correre, di essere felice. Ha conosciuto solo l’abbandono, la paura, il freddo, la sofferenza.
E TUTTO QUESTO È COLPA DELLA CATTIVERIA UMANA.
Colpa di chi NON ha sterilizzato la mamma, lasciando che nascesse una cucciolata indesiderata.
Colpa di chi ha STRAPPATO questo piccolo dalla sua mamma, togliendogli l’unica possibilità di sopravvivere, il latte materno, il calore, l’amore che solo una madre sa dare.
Colpa di chi lo ha BUTTATO in un lavatoio di plastica come fosse spazzatura, lasciandolo morire senza pietà.
Colpa di chi è il PRIMO a lamentarsi del randagismo ma poi genera questa carneficina con la propria irresponsabilità e vigliaccheria.
Non è morto per cause naturali. È morto perché qualcuno ha deciso di condannarlo, strappandolo alla sua mamma quando aveva bisogno di lei per sopravvivere.
Noi abbiamo fatto di tutto. La nostra balia, i veterinari, le cure d’urgenza, l’amore. MA NON È BASTATO.
Perché quando un cucciolo così piccolo viene strappato alla mamma, le probabilità di sopravvivenza crollano. Il suo corpicino fragile non ha retto.
E NOI PIANGIAMO. ANCORA UNA VOLTA.
Piangiamo per lui, per la sua vita spezzata prima ancora di iniziare.
Piangiamo per quella mamma che ha perso un figlio e nemmeno sa dov’è.
A CHI HA FATTO QUESTO DICIAMO:
Le tue mani sono sporche del suo sangue. La tua incuria, la tua cattiveria, la tua irresponsabilità hanno spezzato una vita.
E tu che SEI IL PRIMO A LAMENTARTI del randagismo, che dai la colpa agli altri, che scarichi le responsabilità: SEI TU IL PROBLEMA. SEI TU L’ASSASSINO.
ALLA REGIONE DICIAMO: BASTA CON L’INERZIA!
Serve una legge DURA contro chi non sterilizza, contro chi abbandona, contro chi genera randagismo e poi si lamenta.
STERILIZZAZIONI OBBLIGATORIE. CONTROLLI NEI TERRENI PASTORALI. SANZIONI PESANTISSIME.
Questo cucciolo è morto perché mancano le leggi e i controlli. QUANTI ALTRI DEVONO MORIRE?
Vola piccolo angelo.
Non hai conosciuto l’amore che meritavi, ma noi non ti dimenticheremo.
La tua morte non sarà vana. Continueremo a lottare per i tuoi fratellini e per tutti quelli che verranno dopo.

Olbia, 11.03.2026
Oggi abbiamo dovuto recuperare d’urgenza dalla balia, uno dei sei cuccioli abbandonati alle Saline. Gravi problemi respiratori, si lamenta, soffre. Hanno dovuto sedarlo leggermente in clinica. Un angelo piccino piccino che lotta per respirare, per vivere. E noi siamo qui, impotenti, a guardare questa creatura soffrire.
Voi non potete immaginare quanto DOLORE noi affrontiamo. Ogni giorno.
CHI HA STRAPPATO QUESTI CUCCIOLI DALLA LORO MAMMA HA CAUSATO TUTTO QUESTO. Non è solo crudeltà verso gli animali. È CRUDELTÀ VERSO TUTTI.
Verso quella mamma disperata che cerca i suoi piccoli, che soffre, che piange.
Verso questi cuccioli indifesi di 15-20 giorni, strappati dal calore e dal latte materno, buttati a morire. Ora uno di loro lotta per ogni respiro.
Verso noi volontari che viviamo ogni momento nell’angoscia, che vediamo soffrire, che ci spezziamo il cuore mille volte al giorno.
Verso la nostra balia che ha aperto casa e cuore e ora vive nell’ansia per questi angioletti.
E I COSTI? PARLIAMONE.
Noi NON siamo una clinica. NOI PAGHIAMO TUTTO:
Le visite veterinarie d’urgenza
Gli esami diagnostici
Le terapie intensive
I farmaci, le sedazioni, le cure
UN SUSSEGUIRSI DI SPESE ENORMI che affrontiamo solo grazie al VOSTRO aiuto. Senza di voi, questi cuccioli sarebbero morti in quel lavatoio di plastica.
Ma c’è un costo che non ha prezzo: IL DOLORE CHE PAGHIAMO NOI.
Il dolore di vedere soffrire chi non ha colpe. Il dolore di sapere che questa sofferenza era EVITABILE. Il dolore di chiederci se ce la farà, se resisterà.
SPERIAMO CHE IL NOSTRO PICCOLO GUERRIERO RESISTA
A CHI ABBANDONA DICIAMO:
Hai le mani sporche del sangue di creature innocenti. Hai causato sofferenza alla mamma, ai cuccioli, a chi ora deve salvare i tuoi sbagli. SEI UN VIGLIACCO. UN CRIMINALE.
Strappare cuccioli così piccoli dalla mamma è una CONDANNA A MORTE. È sofferenza pura. È male allo stato puro.
E NOI SIAMO STANCHI. STANCHI DI PAGARE PER LA VOSTRA CATTIVERIA.
PER FAVORE, AIUTATECI:
Per lui. Per i suoi fratellini. Per dire BASTA a chi semina morte e sofferenza.

Olbia, 05.03.2026
Oggi i piccolini sono andati a casa di una nostra balia, una donna dal cuore immenso che ha accolto questa missione impossibile.
Al rifugio non potevamo farcela, 6 cuccioli di 15-20 giorni che ancora ciucciano richiedono un’attenzione costante, giorno e notte, che va oltre le nostre possibilità già al limite.
Noi abbiamo fornito tutto il necessario, latte e traversine. Lei metterà il suo grande cuore e il suo tempo prezioso. Quel tempo che non ha prezzo, fatto di notti insonni, poppate ogni 2-3 ore, paure, ansie.
Perché fare la balia non è per tutti. È un impegno immenso, mentalmente e fisicamente devastante. Se non senti quel grande amore viscerale verso i più indifesi, non ce la fai. Hai sempre paura che gli succeda qualcosa. Ogni respiro, ogni verso, ogni momento è un’ansia continua.
E loro? Mangiano, dormono e .. sono dei cagoni assurdi!!! Per questo abbibiamomo bisogno di traversine monouso mis. 60×90 – tantissime! Perché questi angioletti le consumano ad una velocità impressionante.
Un grazie immenso alla nostra balia che ha aperto casa e cuore a questi angeli abbandonati. Ci sono poche persone come lei e noi le siamo infinitamente grati.
Traversine, mandate tante traversine, ogni aiuto concreto alleggerisce il peso di chi si prende cura di vite così fragili.
Grazie a chi ci sta vicino. Grazie a chi capisce. Grazie a chi aiuta

Olbia, 04.03.2026
Gli Albori, cuccioli neonati abbandonati alle saline di olbia
Questa sera, alle Saline nella periferia di Olbia, qualcuno senza anima e senza scrupoli ha compiuto un gesto disumano: sei cuccioli di appena 15-20 giorni sono stati abbandonati dentro un lavatoio di plastica per neonati, lasciati a morire.
Cinque femmine e un maschietto. Bianchi candidi, puliti come solo una mamma riesce a tenerli. E invece quella mamma speciale ora soffre, cerca disperatamente i suoi piccoli che le sono stati strappati via con violenza. Quanta cattiveria. Quanta insensibilità. Questi angioletti ancora ciucciano, hanno bisogno del latte materno, del calore, dell’amore della loro mamma. Chi li ha abbandonati ha fatto del male a loro, alla loro madre, e anche a noi che già siamo sommersi di lavoro e ora dobbiamo occuparci di creature così fragili. Nessuno, per quanto ci proviamo, può sostituire una mamma.
E tra sei mesi? La loro mamma sarà di nuovo punto a capo.
Basta con l’ipocrisia, è ora di dire la verità: il randagismo in Sardegna è generato principalmente dai pastori. Proprio loro che per primi si lamentano, che puntano il dito contro i cani randagi, sono coloro che abbandonano cucciolate intere, che lasciano che i loro cani si riproducano senza controllo, che buttano via vite come fossero spazzatura.
Sono loro i primi responsabili di questa emergenza.
la regione deve intervenire con iniziative concrete e severe: sterilizzazioni obbligatorie, controlli nei terreni pastorali, sanzioni pesanti per chi abbandona. Non possiamo più permettere che questa comoda ipocrisia continui mentre noi volontari annaspiamo sommersi di cuccioli strappati alle loro madri.
CHI ABBANDONA È UN VIGLIACCO. CHI GENERA RANDAGISMO E POI SI LAMENTA È UN IPOCRITA.
Se volete aiutarci abbiamo bisogno di traversine 60×90 e la vostra vicinanza e forza
Questi sei angeli meritano di vivere. Meritano l’amore che è stato loro negato.
Grazie a chi ci aiuterà.

