I MIRTILLI
Olbia, 13.04.2026
Cinque anime. Tre femmine e due maschi. Cinque cuccioli “Mini Puppy” arrivati ieri come se fossero pacchi postali indesiderati. La solita storia, lo stesso copione recitato male: “Li abbiamo trovati in strada”.
Strano però, perché in macchina avevate già il trasportino pronto. Strano, perché quando vi abbiamo messo davanti alla nostra nuda e tragica realtà – un rifugio al collasso, senza più un briciolo di spazio o risorsa – la vostra risposta è stata una sfida dritto al cuore: “Allora li rimettiamo dove li abbiamo trovati” .
Si chiama ricatto morale. Si chiama crudeltà vestita da finta bontà.
Siamo stanchi. Siamo sfiniti da questa lotta contro i mulini a vento. Ogni giorno combattiamo per promuovere le sterilizzazioni, per spiegare che è l’unico atto di civiltà possibile, l’unico modo per fermare questa emorragia di dolore. E ogni giorno, puntuale, arriva qualcuno che preferisce far partorire la propria cagna “perché è naturale”, per poi scaricare il “problema” addosso a noi.
Non vi fate schifo? Non provate vergogna a guardare negli occhi queste creature e a usarle come minaccia?
Mentre voi tornate alle vostre vite pulite, noi restiamo qui a chiederci come pagare i prossimi vaccini, come trovare gli sverminanti, come comprare il cibo Royal Canin Mini Puppy che serve per farli crescere. Restiamo qui a vedere i nostri sforzi per le sterilizzazioni vanificati dall’ignoranza e dalla pigrizia di chi non vuole spendere un euro per la prevenzione, ma è prontissimo a condannare un cucciolo alla strada o in un canile.
Il rifugio non è un cestino dei rifiuti. La nostra dedizione non è il tappeto sotto cui nascondere la vostra irresponsabilità.
A chi ancora oggi si ostina a non sterilizzare: siete voi la causa di questo strazio. Siete voi i complici di ogni cucciolo che muore di parvovirosi o sotto una macchina.
Noi non ci giriamo dall’altra parte, noi li abbiamo accolti. Ma siamo in emergenza totale. Chi può, ci aiuti. Chi non sterilizza, si vergogni.

