ERNESTINO
Olbia, 04.08.2026
Oltre la pelle mangiata dalla rogna, oltre le ferite lasciate dalle migliaia di zecche, oltre quel corpicino così magro che sembra spezzarsi da un momento all’altro… c’è una scintilla che l’uomo non è riuscito a spegnere.
Ernestino mangia.
Sembra un gesto scontato, ma per lui è una dichiarazione di guerra al destino crudele che qualcuno aveva già scritto.
Ernestino ha solo tre mesi. È una creatura appena sbocciata alla vita, un soffio di anima che avrebbe dovuto conoscere solo il calore di una cuccia e il profumo del latte, e che invece ha già attraversato l’inferno.
Chiediamo come si possa ridurre un cucciolo in questo stato. Ci chiediamo cosa sia passato per la testa di chi lo ha visto ridursi così, giorno dopo giorno, e ha deciso di voltarsi dall’altra parte o peggio, di buttarlo via come uno scarto lungo una strada. Pensare alla sua breve vita fa male al cuore: sono stati tre mesi di solitudine, di prurito incessante, di morsi di parassiti e di una fame che ti scava dentro.
Ma Ernestino non lo sa che il mondo può essere un posto terribile. Lui sente che oggi, finalmente, qualcuno lo accarezza senza fargli male. Sente che quella ciotola è una promessa: “Non sarai mai più solo”.
Il suo corpocino è devastato, le difese sono al minimo, ma la voglia di esistere è un grido che squarcia il silenzio dell’indifferenza. Lui ci sta mettendo tutta la sua forza, ora tocca a noi non lasciarlo cadere proprio adesso che ha iniziato a lottare.
Ernestino mangia cibo Royal Canin Mini Starter (secco e umido).
Venite a trovarci al rifugio, siamo a un passo dall’aeroporto di Olbia. Venite a guardare negli occhi questo piccolo guerriero. Ernestino è il simbolo della Sardegna che soffre, ma anche della Sardegna che non si arrende e che vuole cambiare.
Grazie a chi ci aiuterà.

Olbia, 29.07.2026
Sardegna, Paradiso per gli occhi, inferno per gli ultimi.
C’è una Sardegna che brilla sulle riviste patinate, quella delle acque color smeraldo, delle spiagge bianche e dei tramonti che tolgono il fiato. È il nostro biglietto da visita nel mondo, l’orgoglio di una terra che io definisco “perla del Mediterraneo”. Ma poi c’è un’altra Sardegna, quella che i turisti non dovrebbero vedere, ma che purtroppo incontrano lungo le strade polverose, dietro i muretti a secco, NEL SILENZIO ASSORDANTE DELL’INDIFFERENZA ISTITUZIONALE.
Ieri sera intorno alle 22:00, questa realtà ha bussato alla nostra porta con il volto di Ernestino.
A portarcelo sono stati dei turisti tedeschi. Piangevano. Piangevano così tanto da non riuscire nemmeno a spiegare con precisione dove lo avessero trovato. Non avevano bisogno di parole: bastava guardare quel fagotto di dolore tra le loro braccia. Ernestino avrà sì e no tre mesi. È un cucciolo, o almeno ciò che ne resta. La rogna lo sta mangiando vivo, le zecche lo ricoprono come un mantello di parassiti, e i suoi occhi… i suoi occhi sono lo specchio di una crudeltà che non ha giustificazioni.
Ernestino è il fallimento di un sistema. È la prova vivente di quanto l’uomo sappia essere spietato e di quanto la Regione Sardegna sia miope. Come possiamo promuovere il turismo, invitare il mondo a scoprire le nostre bellezze, se poi permettiamo che un ospite pagante si trovi davanti a scene simili? Il randagismo non è solo un problema di sanità o di sicurezza, è una ferita aperta sulla dignità della nostra isola. È la vergogna che macchia il nostro mare cristallino.
I turisti restano scioccati. Arrivano cercando la bellezza e ripartono con il cuore spezzato, portando con loro il ricordo non dei nostri nuraghi, ma delle urla silenziose di cuccioli abbandonati a morire di fame e malattie.
A voi che venite a trovarci, diciamo: non giratevi dall’altra parte. Siamo a due passi dall’aeroporto di Olbia. Ci passate davanti ogni volta che arrivate o lasciate questa terra. Fermatevi. Venite a trovarci al rifugio. Venite a vedere con i vostri occhi quanto bisogno abbiamo del vostro aiuto. Noi ci siamo, ogni giorno, ogni notte, a pulire ferite e cercare di restituire dignità a chi è stato trattato come spazzatura. Ma non possiamo farlo da soli. Abbiamo bisogno di voi per cambiare questa mentalità, per urlare che tutto questo non è normale, non è accettabile.
Oggi Ernestino combatte per la vita, abbiamo estremo bisogno di:
Cibo specifico Royal Canin Mini Starter (fondamentale per rimetterlo in sesto)
Aiuto economico per i vaccini e le cure dermatologiche
La Sardegna è una perla rara, è vero. Ma una perla non può brillare se è offuscata dalla sofferenza degli innocenti.
Aiutaci ad aiutare Ernestino. Aiutaci a cambiare il destino dei dimenticati.

