I 7 SVIZZERINI
Olbia, 05.08.2026
Alle 20:00 la solita telefonata. Lungo la strada che da San Teodoro porta a Olbia, tra le sterpaglie e il sole che brucia la terra, c’erano loro: 7 cuccioli buttati via come spazzatura. Sette vite che stavano letteralmente morendo di fame e di sete. Quando li hanno visti, lo spettacolo era straziante: minuscoli, disperati, ricoperti da un tappeto di pulci e zecche, con gli occhi che chiedevano solo pietà.
Hanno chiamato tutti, hanno cercato aiuto ovunque. Zero risposte. Nessuno aveva posto. Ma come si fa a girarsi dall’altra parte? Come si fa a lasciarli morire sotto questo caldo atroce che scioglie anche l’asfalto? Non ce l’hanno fatta a lasciarli lì, e ora sono da noi.
Ecco cosa viviamo ogni singolo giorno. Viviamo l’impotenza di fronte a una marea che non accenna a fermarsi. Viviamo la disperazione di dover inventare spazio dove non c’è, di romperci la testa per far quadrare tutto, mentre il corpo cede per la stanchezza e il cuore per l’amarezza.
Ora per loro inizia la salita: 28 vaccini da affrontare; Cicli di sverminazione, Antibiotico (Vibravet) per combattere le infezioni, Cibo specifico (Mini Puppy e Starter Royal) per rimetterli in sesto. E tutta la nostra forza, quella che ci resta.
Tutto questo accade perché c’è ancora chi, con un’ignoranza criminale, si ostina a non STERILIZZARE. Dietro questi cuccioli c’è un “bastardo” che ha preferito condannare delle anime innocenti a una morte atroce piuttosto che fare un atto di civiltà e responsabilità.
La sterilizzazione non è una scelta, è un DOVERE. Finché continuerete a non sterilizzare i vostri cani, sarete complici di questo orrore. Sarete voi a condannarli alla fame, alle zecche, al sole che li uccide lentamente in mezzo al nulla.
Noi siamo esausti e insieme ai turisti, schifati.

