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6 VITE STRAPPATE

Olbia, 05.12.2025
Ci sono momenti nella vita in cui il dolore si manifesta in forme che non possiamo ignorare. Il 14 novembre, sei cuccioli innocenti sono stati abbandonati come spazzatura. Li abbiamo soccorsi e accolti, ma purtroppo erano tanto sofferenti. Abbiamo fatto il possibile, ma le ferite lasciate dalla crudeltà umana sono profonde.
Sappiamo che ascoltare il loro pianto disperato significa affrontare una realtà dolorosa, ma non possiamo nasconderci. Solo vivendo e ascoltando possiamo trovare la forza di lottare per un cambiamento reale. Abbiamo deciso di farvi sentire il loro grido, un suono che non potete sentire direttamente, ma che potete immaginare. Quattro di quei cuccioli non sono riusciti a sopravvivere, la loro perdita pesa come un macigno. Ogni singola vita che ci ha lasciato è un promemoria del dolore che causiamo quando non ci prendiamo cura degli innocenti.
La nostra amorevole tata ha fatto del suo meglio per scaldarli e confortarli, il suo cuore è colmo di tristezza e impotenza. Nessun essere vivente dovrebbe mai soffrire o morire abbandonato e solo. Siamo noi a causare tanto male, il gesto crudele di strappare questi cuccioli alla loro mamma, senza nemmeno considerare la responsabilità di sterilizzare per prevenire situazioni simili, è inaccettabile. Quello è un mostro e quel pianto sarà per sempre nel nostro cuore.
È nostra responsabilità proteggere gli innocenti e impedire che storie come questa si ripetano. Ricordiamo quelle quattro anime perdute e lottiamo con tutte le nostre forze per il futuro dei due piccoli ancora con noi. Ogni vita è preziosa e il nostro amore può davvero fare la differenza. Insieme, possiamo creare un mondo dove nessun cucciolo debba più affrontare un destino così crudele. La lotta per il loro benessere inizia da noi, dalla nostra voglia di ascoltare e di agire.


Olbia, 15.11.2025
I 6 cuccioli arrivati ieri stanno mangiando bene, dormono e sembrano sereni. Sembrano perché non piangono, ma è triste pensare che se avessero avuto la mamma accanto, non avrebbero mai dovuto affrontare tante difficoltà. La violenza e l’ignoranza dell’uomo hanno portato a questa situazione straziante. Chissà se il responsabile di questo gesto avrà visto il post del loro salvataggio.
Da oggi e fino al 30, i piccoli saranno a casa di una nostra adottante che ci aiuterà con l’allattamento, ma dopo avremo bisogno di trovare un’altra balia. Se qualcuno ha la possibilità di contribuire, abbiamo urgente bisogno di traversine 60 x 90 e tanta forza.
Vi chiediamo di parlare della sterilizzazione: questo intervento non solo elimina la sofferenza, ma è anche un passo fondamentale per prevenire tragiche situazioni come questa. Gli animali soffrono e i canili sono pieni di piccole vite che meritano un futuro migliore. Perché continuiamo a permettere che gli animali soffrano in questo modo? Perché nessuno fa nulla per fermare questa tragedia? Sarebbe bello se i nostri politici e amministratori regionali facessero un giro nei canili, solo toccando con mano potrebbero comprendere questo dolore profondo. La mancanza di azione porta a conseguenze inimmaginabili, siamo noi insieme, a dover fare la differenza.
Vi preghiamo, unitevi a noi in questo impegno per proteggere e salvaguardare i più deboli. Ogni piccola azione conta, insieme possiamo ridurre questa sofferenza. Grazie a tutti per il vostro supporto.


Olbia, 14.11.2025
L’inciviltà ha toccato un nuovo triste fondo. Una ragazza a passeggio con il cane vicino all’aeroporto di Olbia, nella zona di Poltu Quadu, è stata attirata dal suono di un pianto. Quello che ha trovato è stato straziante: sei cuccioli appena nati, abbandonati dentro un sacco di juta, di quelli che contengono cibo comunemente usato nella pastorizia. Sei piccole vite, strappate prematuramente alla loro mamma e lasciate al freddo, in un gesto di crudele indifferenza.
Cosa possiamo aggiungere a tanta vergogna? Pensiamo alla sofferenza di una madre, privata della possibilità di prendersi cura dei suoi piccoli. Questo gesto non è solo disumano, ma totalmente evitabile. Da anni offriamo ai pastori la possibilità di sterilizzare i cani gratuitamente, proprio per prevenire situazioni del genere. Eppure mani criminali continuano a perpetrare atti così crudeli, ignorando le soluzioni offerte. La sterilizzazione è un gesto civile e responsabile che fa la differenza tra la vita e la morte, per tanti animali. Cosa c’è di tanto difficile nel comprendere che la vera evoluzione di un popolo si misura anche nella cura e nella protezione degli indifesi?
Questi cuccioli, se mai sopravviveranno, avranno bisogno di costanti attenzioni. Chiediamo l’aiuto della comunità per l’allattamento e per la cura necessaria. Inoltre abbiamo urgente bisogno di traversine mis. 60x 90 per garantire loro un ambiente pulito e sicuro.
Se qualcuno può aiutarci con l’allattamento, vi preghiamo di contattarci. Forniremo tutto l’occorrente e allo svezzamento li riprenderemo al rifugio.
Senza educazione e sensibilizzazione, tra sei mesi ci ritroveremo, purtroppo, al punto di partenza.


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