PASQUALE
Olbia, 09.05.2026
Era il 30 gennaio 2023 quando Pasquale è arrivato da noi. Lo abbiamo trovato imprigionato in un cappio, uno di quegli strumenti barbari usati dai bracconieri. Un regalo di chi si definisce civile e invece infligge sofferenze atroci agli animali, calpestando ogni legge e ogni briciolo di umanità. Pasquale è stato fortunato a essere trovato in tempo, ma quel dolore non lo ha mai dimenticato. In questi tre anni abbiamo imparato a conoscere il suo caratterino, è un cane che ha sofferto troppo e per alcuni la paura è un’ombra difficile da scacciare. Noi lo amiamo così com’è, con le sue fragilità e il suo timore verso un mondo che non è stato buono con lui. Purtroppo, in questi giorni non è stato bene. Dalle analisi è emersa la diagnosi che temevamo: Leishmaniosi.
Lui ha già lottato contro la crudeltà dell’uomo, ora deve lottare contro la malattia. Per curarlo abbiamo urgente bisogno di acquistare il MILTEFORAN. È un farmaco costoso, ma è la sua speranza per stare meglio e continuare a vivere con noi, al sicuro. Pasquale non ha nessuno al mondo, se non noi… e voi. Ci aiutate a curarlo? Ogni piccolo contributo è una carezza per la sua anima ferita.
Grazie di cuore a chi sceglierà di aiutarci.

Olbia, 30.01.2023
È rimasto imprigionato in un cappio che i bracconieri usano per catturare le prede selvatiche.
Questa è la civiltà di certi cacciatori.
Lui è stato fortunato, subito recuperato e portato in clinica per essere liberato. Ora è con noi, lo abbiamo chiamato Pasquale.
Pensate a tutto il male che possono procurare questi personaggi infrangendo tutte le leggi in materia di protezione animale.

